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Il comune di Bistagno appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Alessandria

INFORMAZIONI PSR 2014/2020

INFORMAZIONI PSR 2014/2020

INFORMAZIONI PSR 2014/2020

27 marzo 2018

Di seguito indichiamo due importanti novità aperte ed alcune news di rilevanza:
1°) PROROGA BANDO RETI ANTIGRANDINE—MIS. 5.1.2.
Per cause di diversa natura gli uffici regionali competenti hanno ritenuto di prorogare al giorno 23 aprile 2018 il termine per la presentazione delle domande di sostegno inerenti la misura 5.1.2. bando 2 del PSR 2014/20. Tale termine rimane la scadenza per la presentazione delle domande informatiche.
2°) COMPENSAZIONE PER L’AGRICOLTURA DI MONTAGNA
La Giunta Regionale ha deliberato il 9 marzo uno stanziamento di 12 milioni di € presi dalla misura del PSR 2014/20 dell’indennità compensativa, per aiutare l’agricoltura di montagna, incentivando l’uso continuativo delle superfici agricole, la cura del territorio, contrastando l’abbandono. Le risorse hanno l’obiettivo di ridurre i costi aggiuntivi legati ai vincoli a cui deve sottostare l’agricoltura di montagna, sotto forma di un premio erogato ad ettaro in funziona del tipo do svantaggio delle superficie sistema e tipologia di coltura. La superficie massima ammessa a premio è di 100 hacon una riduzione progressiva dell’aiuto per superfici oltre i 20 ha A breve verrà pubblicato il bando che permetterà di presentare domande entro il 15 maggio 2018.
3°) APPROVATO IL DECRETO FORESTE
Dopo cento anni che il mondo della forestazione aspettava una legge quadro che riordinasse la disciplina, Il testo approvato oggi non è certamente un decreto perfetto poiché frutto di tanti compromessi, ma è ritenuto un importante passo in avanti il fatto che si sia provveduto ad una armonizzazione della materia”. Cosi l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari commenta l’approvazione oggi in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di Decreto Legislativo in materia di foreste e filiere forestali. Nell’ultimo secolo si è passati da una superficie boschiva di 1 milione di ettari a 12 milioni. Oggi i boschi occupano il 35% della superficie del Paese. E risulta alquanto stridente il fatto che l’Italia sia tra i primi paesi importatori di legname: importiamo l’85% del legname di pregio. Tra gli aspetti positivi della nuova normativa c’è la valorizzazione del ruolo delle cooperative forestali nella gestione sostenibile del grande patrimonio boschivo nazionale, che rappresenta una grande opportunità dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. Le cooperative operano in zone montane e marginali spesso a rischio di abbandono e spopolamento, fornendo un servizio insostituibile per la collettività e per lo sviluppo economico delle aree in cui operano. Il patrimonio forestale italiano è una grande risorsa, non può essere abbandonato ed ha bisogno di strumenti di indirizzo e di valorizzazione come quelli contenuti nel decreto approvato. Le foreste sono una fonte di energia rinnovabile, forniscono protezione alle catastrofi naturali, agiscono come serbatoio di carbonio, fungono da tampone contro i cambiamenti climatici, sono una fonte di materia prima per importanti settori produttivi e svolgono un ruolo strategico nella tutela paesaggistica e della biodiversità.
4°) PSR 2014/2020 Misura 4.4.3. Contributo a fondo perduto fino al 100% per la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità.
L’operazione sostiene investimenti non produttivi di pubblica utilità, finalizzati alla protezione e all’incremento del potenziale di biodiversità nonché alla tutela, conservazione e valorizzazione degli habitat e delle specie elencate nelle direttive comunitarie 92/43/CEE e 2009/147/CE, effettuati dagli Enti gestori delle aree naturali protette della Regione Piemonte i cui territori ricadono in siti della Rete Natura 2000, individuati ai sensi dell’art. 12 della l.r. 19/2009 “Testo unico sulle Aree naturali e sulla Biodiversità”. L’Operazione sostiene, in particolare, investimenti per:
ripristino di ecosistemi di elevato valore per la biodiversità, di habitat favorevoli alla flora e alla fauna selvatiche, di corridoi ecologici;
costituzione, protezione, recupero e miglioramento di ambienti naturali e seminaturali e di aree umide, opportunamente associati a biotopi capaci di fornire alla fauna selvatica rifugio, nutrimento e siti di riproduzione. Particolare attenzione deve essere riservata alle specie e agli habitat di cui alle direttive Uccelli e Habitat e alle liste rosse locali, dell’Unione internazionale per la conservazione della natura e dell’Unione europea;
acquisto di terreni per realizzare gli investimenti suddetti nei limiti del 10% del contributo concesso. E’ esclusa la compravendita di terreni comunali e provinciali.
E’ concesso un contributo in conto capitale sulle spese ammissibili pari al 100%, con un massimale di intervento pari a Euro 500.000,00 per domanda di sostegno. Tale contributo è erogato in base ai costi effettivamente sostenuti.
La domanda potrà essere presentata fino al 15/06/2018.
5°) PSR 2014-2020, Misura 4 - Operazione 4.4.1 "Elementi naturaliformi dell’agroecosistema"
L’Operazione 4.4.1 sostiene la realizzazione di siepi, filari, aree umide e altri interventi atti a favorire la biodiversità, a migliorare acqua e suolo.
Contributo in conto capitale con il riconoscimento fino al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione di formazioni arbustive/arboree di specie autoctone, creazione di aree umide, installazione di strutture per la fauna selvatica (nidi, posatoi, ecc.) e di strutture per la fruizione (pannelli informativi, segnaletica ecc.) a carico del Fondo europeo di sviluppo rurale, di fondi nazionali e di fondi regionali. Le strutture realizzate dovranno essere oggetto di manutenzione per 5 o 10 anni a seconda della tipologia di intervento.
L’importo richiesto mediante una domanda di sostegno deve essere compreso tra 500 euro e 150.000 euro.
La domanda potrà essere presentata fino al 09/04/2018.

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